Dolci

Frittelle di Carnevale… e la storia del Carnevale Storico di Verrès!

Finalmente Carnevale, è una festa che mi porto nel cuore, forse perché nel paese dove sono cresciuta, è la festa più bella e importante che ci sia, dove la si aspetta impazientemente tutto l’anno.
A Verrès, paese con poco meno di 3.000 abitanti, si rievoca quello che accadde nel 1450, quando Caterina di Challant e il consorte, scortati dagli uomini d’arme, scesero a Verrès. Dopo aver pranzato presso il Reverendo Pietro de Chissé, prevosto della collegiata di Saint-Gilles, si recarono nella pubblica piazza sottostante la Chiesa. Al suono del piffero e del tamburo tutti si misero a ballare e Caterina, si mise a danzare con la gente del paese. L’entusiasmo fu tale, che un grido echeggiò: “Vive Introd et Madame de Challant”.
Dopo oltre 500 anni, l’eco di questo grido è ancora udibile, durante il periodo di carnevale, dove tutti i verrezziesi, per quattro giorni, tra sfilate in costume e veglioni al castello, festeggiano Caterina di Challant e il suo consorte.
Essendo un dolcetto calorico, ho preferito fare la crema pasticcera senza uova, ma se voi preferite potete farcire le frittelle, sia con la crema pasticcera diciamo “normale” oppure con la variante al cioccolato.

Preparazione delle frittelle:
In una terrina sbattere le uova con lo sbattitore elettrico, incorporarvi lo zucchero e continuare a montare fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la scorza del limone, il latte e un pizzico di sale.
Continuare a mescolare l’impasto, incorporarvi la farina setacciata e la bustina di lievito.
Quando il composto sarà omogeneo, lasciarlo riposare per qualche minuto.
Nel frattempo, scaldare l’olio di arachide, non appena l’olio sarà ben caldo (180°), con la punta di un cucchiaio prendere un po’ di impasto e immergerlo nell’olio bollente. Far friggere le palline, girandole di tanto in tanto, fin quando non saranno completamente dorate.
Scolare le frittelle su carta assorbente.
Preparazione della crema pasticcera “senza uova”:
Setacciare la farina, con l’amido di mais e lo zucchero a velo.
Versare in un pentolino il latte, iniziare a mescolare con la frusta ed aggiungere a pioggia il composto di farina, amido di mais e zucchero, attenzione ai grumi.
Aggiungere la scorza del limone, a questo punto mettere sul fuoco il pentolino, mescolando continuamente con la frusta, finché non si addensa (attenzione alla consistenza, perché una volta fredda tende ad addensarsi).
Mettere la crema in un “sac à poche” e farcire le frittelle una ad una.
Prima di servirle, spolverizzarle con lo zucchero a velo vanigliato.

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38 Comments

  • Reply
    Lericettedi AnnaeFlavia
    1 marzo 2014 at 8:29

    Buongiorno Michela, carina la storia del Carnevale!!! non la conoscevo 🙂
    non ho mai provato la crema pasticcera senza uova (sempre e solo senza latte!!), ma mi sembra un'ottima idea!!

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:53

      Grazie Flavia, qui è veramente sentita questa festa!
      Un bacione, Michela

  • Reply
    m4ry
    1 marzo 2014 at 10:15

    Buongiorno 🙂 Grazie per questo racconto, e grazie per questa ricetta gustosissima..per me ancora nessun assaggio dei dolci di carnevale…chissà..potrei iniziare dalle tue frittelle 🙂 Ti abbraccio !

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:54

      Buonasera cara, provale… e mi dirai!
      Un bacione.

  • Reply
    Marina
    1 marzo 2014 at 11:10

    Al contrario, io odio questa festa. Mangiavo così tanto dolcetti fino a sentirmi male. Ecco, perché non vado d'accordo con il Carnevale. Infatti, da allora evito di abbuffarmi.
    Ma queste frittelle sembrano così golose… 😛

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:54

      Noo Marina, non puoi odiarla…..!
      Un bacione

  • Reply
    giochidizucchero
    1 marzo 2014 at 12:57

    Sono buonissime cara!
    Ci vedremo in giro in questi giorni? Devi vedere la tua nipotina vestita da Cappuccetto Rosso!!! Bacione…

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:55

      Non vedo l'ora di vederla.. la patatina è favolosa!
      Un bacione cara.

  • Reply
    laura cottiglioni
    1 marzo 2014 at 15:23

    Frittelle ripiene di crema pasticcera che bontà mi riportano sempre indietro nel tempo a quando me le preparava la mia nonna.Buon fine settimana ciao

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:56

      … sono contenta ti siano piaciute, i bimbi le hanno divorate!
      Un bacione, a presto!

  • Reply
    LisaG
    1 marzo 2014 at 16:54

    Bellissimo questo racconto, ma ancora di più le tue frittelle . E la crema pasticcera senza uovo, proprio mi mancava, la proverò assolutamente !!!!! ma ho appena visto con orrore che il vostro contest scade oggi, peccatissimo, pensavo di avere ancora tempo !!!!!!!!
    Bacioni e buon carnevale !!!!

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:56

      Mi spiace che tu non sia riuscita a partecipare… sarà per la prossima!
      A presto cara, un bacione!

  • Reply
    alessandra peirano
    1 marzo 2014 at 21:52

    Ciao, che delizia !
    Mi aggiungo ai tuoi lettori
    http://alelablogger.blogspot.com/

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:57

      Ma grazie, passo da te!
      A presto, Michela

  • Reply
    Anonimo
    2 marzo 2014 at 11:47

    Era buonissima miky.
    La crema pasticcera non l'avevo mai assaggiata fatta così
    Sul carnevale…….no comment !

  • Reply
    Simona Mirto
    2 marzo 2014 at 12:04

    Mi piace tutto… dalla tradizione alla storia del carnevale, alle frittelle a quelle stelle filanti che le avvolgono:) la crema pasticcera senza uova è da provare! io ne preparo una simile all'acqua…e devo confessare che gusto e leggerezza si fondo in una crema eccezionale ! proverò anche la tua versione:* un abbraccio:**

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:58

      Cara Simona, le tue parole mi fanno sempre tanto piacere…
      Un abbraccio e un bacione.

  • Reply
    Casale Versa
    3 marzo 2014 at 9:59

    Stellina ma che bontà! buon Carnevale allora! un abbraccio grande grande!

    • Reply
      atuttopepe
      3 marzo 2014 at 15:58

      Grazie tesora… un abbraccione a te!

  • Reply
    Paola
    4 marzo 2014 at 16:01

    Ciao Michela, ignoravo l'esistenza di questo carnevale e ti ringrazio per avermi incuriosita al punto di cercare ulteriori notizie su Verres e sui suoi festeggiamenti. Deliziose le tue frittelle, complimenti! Un grande abbraccio e un grazie di cuore per essere passata nel mio blog
    Paola

    • Reply
      atuttopepe
      5 marzo 2014 at 7:01

      Grazie mille a te, è un piacere!
      un abbraccio a presto!

  • Reply
    speedy70
    4 marzo 2014 at 18:30

    Perfette e stragolose!!!

  • Reply
    Valentina Profumo di cannella e cioccolato
    5 marzo 2014 at 4:58

    Il carnevale è finito ma… Io una frittella me la prendo lo stesso!! buone farcite con la pasticcera!!

  • Reply
    sississima
    5 marzo 2014 at 10:12

    grazie per averci regalato questa storia e, a Carnevale ogni fritto vale!! Un abbraccio SILVIA

    • Reply
      atuttopepe
      6 marzo 2014 at 16:06

      Grazie a te Silvia, per essere sempre cosi carina!
      Un abbraccio

  • Reply
    Mirtilla
    5 marzo 2014 at 13:59

    hanno un aspetto morbidissimo!!!

    http://www.angolocottura.com

  • Reply
    Antro Alchimista
    5 marzo 2014 at 16:17

    Interessante la storia del carnevale a Verres e sublimi quelle frittelle!

  • Reply
    Barbara G
    5 marzo 2014 at 22:05

    Che meraviglia!!! Ne prendo un paio!!!! 😉

  • Reply
    An Lullaby
    6 marzo 2014 at 12:45

    Sono sempre curiosa riguardo riti, feste e abitudini delle diverse regioni 🙂 Non conoscevo questo Carnevale 🙂 Arrivo tardi lo so (l'influenza mi ha scippato il Carnevale 🙁 uffi! ), ma io queste frittelle le mangerei anche oggi, sembrano sofficissime 🙂

    • Reply
      atuttopepe
      6 marzo 2014 at 16:09

      Qui il carnevale è molto sentito… sono contenta di averti fatto conoscere nuove storie!!!
      Un bacione Antonella!

  • Reply
    Paprika e Cacao
    6 marzo 2014 at 15:07

    Interessantissima la storia che sta dietro al Carnevale di Verres e fa strano leggere di quanto lì sia sentita e attesa… Certo anche da noi, c'è chi festeggia il Carnevale ambrosiano e romano, si sprecano maschere e carri, ma personalmente è una festa che proprio non sento… Sarà che l'idea di mascherarmi mi mette in imbarazzo! 😀 Ti sgrido per il fritto ma ti porto in gloria per questa versione "light" della crema pasticcera che proprio mi si confà! Un bacio bellina 😀
    Lore

    • Reply
      atuttopepe
      6 marzo 2014 at 16:09

      Cara Lore, perdonami, sai che a carnevale ogni fritto vale!!!!!
      Un bacio enorme!

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