Antipasti

La Valle d’Aosta nel piatto: i salumi valdostani derivati dal maiale!

L’argomento di oggi, per l’appuntamento con L’Italia nel Piatto, è il “maiale”, io voglio parlarvi dei salumi derivati da questo animale e in Valle d’Aosta abbiamo tantissimi prodotti meravigliosi.

La Valle d’Aosta è sempre stata una regione povera, basata su una cultura contadina dedita all’agricoltura e all’allevamento. La presenza delle montagne e il relativo isolamento di molti piccoli paesi ha portato alla creazione di una cucina originale dei vari luoghi: lo stesso alimento può essere cucinato non solo in modo diverso, ma assumere anche nome diverso a secondo delle diverse vallate. 
Una cucina tipicamente montanara, dunque, le zuppe, condite con lardo o burro, sostituiscono la pasta e l’olio; dove il latte è di continuo consumo generale, e dove abbonda, ovviamente la carne e la selvaggina.
La carne, però, non era un tempo consumata tutti i giorni, soprattutto per la difficoltà di conservarla.
Per le difficoltà che un tempo, come abbiamo visto, sussistevano nella conservazione dei cibi, in Val d’Aosta il consumo di carne è stato, almeno fino al 1700, più frequente nei mesi invernali, quando la bassa temperatura rendeva più facile macellare, lavorare le carni e procedere alla loro conservazione. 
Del resto, ancora oggi nella regione rimane quello che precede le feste natalizie il periodo in cui si macellano il maiale e i bovini, per ricavarne salami, salsicce, lardo e sanguinacci.
L’isolamento antico della regione ha generato nei valdostani la necessità di conservare, nella buona stagione, i cibi da consumare nei tempi duri del pieno inverno.
Tra i prodotti di suino conservati di maggiore rinomanza ci sono:
– il boudin, un grande classico della tradizione locale, che spesso compare nelle ricette, un insaccato che si prepara con un impasto di patate bollite, lardo, barbabietole rosse, sangue, vino e spezie; 
– il lardo di Arnad, DOP dal , è ottenuto dalla schiena del maiale, viene lasciato a “maturare” all’interno di recipienti in legno chiamati “doils”, in cui gli stati di carne vengono sovrapposti alternandoli a una miscela di sale, acqua, spezie ed erbe aromatiche di montagna. Un metodo di conservazione molto antico, testimoniato anche da un documento del 1763 rinvenuto nel castello di Arnad;
– le saouseusse, salsicce secche di carne di maiale, di maiale e manzo, o anche di camoscio o di cinghiale, aromatizzate ai chiodi di garofano e fatte stagionare per circa sei mesi e, poi, talvolta, conservate in vasi di vetro immerse nello strutto;
E ora gustiamoci questo finger food tutto valdostano, che avevo proposto, in occasione di #Fingerbook!

E ora leggete anche gli altri post:

Friuli-Venezia Giulia: Salam tal aset 
Lombardia: Cassoeula lodigiana
  
Emilia Romagna: Pancetta piacentina dop su crostoni di polenta http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/01/pancetta-piacentina-dop-su-crostoni-di.html
Toscana: Suino maiale porco: grufolando dal passato al presente, fra parole, ricette e salumi toscani
Molise: Lesconda maritèta
Campania: Salsiccia di Polmone 
Basilicata: Maiale con peperoni sott’aceto
Puglia: Salsiccia a punta di coltello con cime di rape stufate http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/01/cucina-pugliese-salsiccia-punta-di.html
Calabria: Gelatina calabrese
Sicilia: Suino nero in crosta di pistacchi

You Might Also Like

43 Comments

  • Reply
    Lilli nel Paese delle stoviglie
    16 gennaio 2015 at 10:06

    la foto…mi hai distrutta, fame a gogo, amo la tua regione, la sua cucina, le sue montagne, i castelli, il lardo, una vera delizia di cui mi sto ricordando il sapore!!!! bellissimo questo appuntamento con ogni regione, buon week end bellezza!

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:22

      allora ti aspettiamo qui… cosi degustiamo insieme i nostri prodotti!
      Bacioni cara

  • Reply
    Profumo di Cannella
    16 gennaio 2015 at 12:48

    Una regione ricca ed accogliente, soprattutto sotto il punto di vista dei suoi prodotti e della cucina. Una tradizione tesa a "riscaldare" il corpo e l'anima date le temperature rigidissime!

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:23

      Che belle parole… sei un tesoro, ti ringrazio!
      Ti aspetto qui… un abbraccio

  • Reply
    Giulia
    16 gennaio 2015 at 13:12

    Un post interessante, che mette subito l'acquolina in bocca!
    Un abbraccio

  • Reply
    SABRINA RABBIA
    16 gennaio 2015 at 14:35

    quante cose buone e informazioni interessanti!!!!!Grazie per questo meraviglioso post!!!!Baci Sabry

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:23

      Grazie mille a te Sabry!
      Un abbraccio

  • Reply
    Loredana
    16 gennaio 2015 at 17:38

    Michela, non sono mai stata dalle tue parti , ma un bel pezzo di lardo d'Arnad me lo hanno portato come souvenir.
    L'ho apprezzato moltissimo e scoprire le particolarità su come è stato realizzato, mi fa desiderare di averne un altro pezzo in dispensa.

    Buon we

    Loredana

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:24

      ….devi per forza venire… ti aspetto!
      Un abbraccio

  • Reply
    Silvia Musajo
    16 gennaio 2015 at 17:48

    Ciao Michela, grazie per le interessanti notizie e per le ricette condivise…
    Io adoro il lardo di Arnald e guardando la foto (è proprio ora dell'aperitivo) a momenti sbavo sulla tastiera!
    Buon we!

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:25

      E' la fine del mondo vero?
      Un abbraccio Silvia!

  • Reply
    Annalisa B
    16 gennaio 2015 at 17:53

    Come si può non amare il lardo di Arnad? Assolutamente meraviglioso!!!
    Ti auguro un buonissimo fine settimana Michela cara <3

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:26

      Un meraviglioso fine settimana a te cara!
      Ti abbraccio

  • Reply
    giochidizucchero
    16 gennaio 2015 at 20:24

    hihihihihi… Zo lammo lo lard…..

  • Reply
    elena
    16 gennaio 2015 at 21:20

    Conosco solo il lardo, che è fantastico, dovrò venire per assaggiare il resto! Ottimo post, tutto da studiare… brava!

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:26

      Ti aspetto per fare una degustazione di tutti i nostri prodotti… a prestissimo!

  • Reply
    Sara e Laura-PancettaBistrot
    16 gennaio 2015 at 21:40

    Amanti del maiale eccoci, d'altronde siamo le pancette:)
    Un giorno ci piacerebbe scoprire questi salumi valdostani…soprattutto le salsicce secche!! Che buone!
    Buon fine settimana cara, un bacione!

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:27

      …pancettine care… io vi aspetto…. bacioni

  • Reply
    Tiziana Bontempi
    17 gennaio 2015 at 0:32

    Quanto c'è da imparare a leggere tutti questi tuoi begli articoli.
    Grazie Michela.
    Notte,
    Tiziana

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:27

      Sei un tesoro cara, un abbraccio forte!

  • Reply
    Barbara Froio
    17 gennaio 2015 at 7:23

    Il lardo l'ho assaggiato e proprio su una fetta di pane nere con il miele, però tagliato a fette. Ricordo ancore il suo sapore Grazie per la condivisione e buon fine settimana.

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 13:28

      Il lardo con miele e pane nero è il top…. un abbraccio Barbara!

  • Reply
    Chiara DAcunto
    17 gennaio 2015 at 14:59

    Mi hai fatto venire un'acquolina!!!! Tutto deliziosamente ottimo, buona serata!

  • Reply
    Kucina di Kiara
    17 gennaio 2015 at 15:50

    Ho avuto la fortuna di assaggiare più di una volta il lardo di Arnad…goduria allo stato puro!!!!! Complimenti cara!!!!

    • Reply
      atuttopepe
      17 gennaio 2015 at 16:55

      non potevi trovare parole migliori per il lardo…. ti abbraccio cara!

  • Reply
    Sugar Ness
    17 gennaio 2015 at 16:57

    Non conosco la tua regione, ma devo dire che i tuoi post per l'Italia nel piatto mi conquistano sempre! Prima o poi verrò ad assaggiare queste bontà, poco ma sicuro! 🙂

  • Reply
    Un'arbanella di basilico
    17 gennaio 2015 at 20:23

    Ciao Michela, eccomi, mi sono persa fra tutte queste bontà, conosco il vostro meraviglioso lardo e anche la salsiccia, però vorrei assaggiare il resto… dovrò passare dalle tue parti! Bacione a presto

  • Reply
    speedy70
    17 gennaio 2015 at 23:19

    Michela, mi hai inebriato di gusti e profumi con questo post…. che bontà, adoro i salumi, grazie cara!!!

  • Reply
    Anna Lisa
    18 gennaio 2015 at 11:03

    Che bontà! Un meraviglioso lardo che su un crostone di pane integrale ci sta proprio bene! Buona domenica!

  • Reply
    Lericettedi AnnaeFlavia
    18 gennaio 2015 at 14:13

    Ciao Michela,
    era da un po' che non passavo dal tuo blog…mi piace tantissimo questa nuova versione e i tuoi post sono sempre super interessanti!! Un bacione

  • Reply
    Mimma Morana
    18 gennaio 2015 at 15:11

    tutto stupendo, ben descritto e ben rappresentato…..vorrei addentare qualcuno di questi prodotti!!!!

  • Reply
    Polvere di Riso
    18 gennaio 2015 at 20:53

    quanta meravigliaaaaa ^_^ ora ho una gran voglia di venire in Valle d'Aosta <3

  • Reply
    Elisabetta Vallereggio
    19 gennaio 2015 at 17:35

    Bellissimo post…prodotti buonissimi!

  • Reply
    International Directory Blogspot
    19 gennaio 2015 at 23:09

    Hello I'am Chris !
    this is not a "spam"
    The "directory" is 16 million visits, 193 Country in the World! and more than 18,000 blogs. Come join us, registration is free, we only ask that you follow our blog
    You Have A Wonderful Blog Which I Consider To Be Registered In International Blog Dictionary. You Will Represent Your Country
    Please Visit The Following Link And Comment Your Blog Name
    Blog Url
    Location Of Your Country Operating In Comment Session Which Will Be Added In Your Country List
    On the right side, in the "green list", you will find all the countries and if you click them, you will find the names of blogs from that Country.
    Imperative to follow our blog to validate your registration.Thank you for your understanding
    http://world-directory-sweetmelody.blogspot.fr/
    Happy Blogging
    ****************
    Ciao I'am Chris!
    questo non è un "spam"
    La "directory" è di 16 milioni di visite, 193 i paesi del mondo! e più di 18.000 blog. Come unirsi a noi, la registrazione è gratuita, chiediamo solo di seguire il nostro blog
    Avete un blog meraviglioso che io ritengo essere registrato Dizionario Internazionale Blog. Si rappresenterà il Paese
    Visitare il seguente link e commentare il tuo blog nome
    Blog Url
    Posizione del vostro paese di esercizio in commento Session che verrà aggiunto nella vostra lista Nazione
    Sul lato destro, nella "lista verde", troverete tutti i paesi e se si fa clic su di loro, si trovano i nomi di blog da quel Paese.
    Imperativo di seguire il nostro blog per convalidare la registration.Thank per la vostra comprensione
    http://world-directory-sweetmelody.blogspot.fr/
    Blogging felice
    ****************

  • Reply
    Anna Luisa e Fabio
    20 gennaio 2015 at 10:54

    Ma è possibile mai che la Valle d'Aosta sia l'unica Regione in cui ancora non ho messo piede?
    Eppure mi ispira un sacco per i paesaggi e per la cucina che sento di adorare già, così ricca e saporita.

    Fabio

  • Reply
    Giovanna
    20 gennaio 2015 at 13:17

    Cara Michela, mi è piaciuto tanto questo post e anche l'altro in cui parli del libro. Vorrei comprarlo prima possibile. M'interessa questa sorta di montagna-terapia. È mio padre che mi ha insegnato ad amare e rispettare le Alpi, portandomici in giro fin da quando ero piccola. Da molti anni lui non c'è più; si può dire che incominciò a star male di testa proprio quando una frattura del femore e altri acciacchi gl'impedirono la sua consueta vacanza estiva sulle Alpi. Ma che ricordi quei pic-nic nei boschi, quelle passeggiate, le rare arrampicate, la contemplazione delle cime che ci circondavano… Lui le conosceva tutte, me le mostrava commosso per essere finalmente arrivato alla sua meta, chiamandole con il loro nome, come fossero sue creature. Ma sì, un po' lo erano, perché la natura è di tutti noi, di tutti coloro che la rispettano e la amano. Grazie, Michela. Per un po' mi hai fatto tornare indietro nel tempo.

  • Reply
    Unafettadiparadiso
    21 gennaio 2015 at 17:43

    Ma lo sai che vorrei venire in Val D'Aosta l'estate prossima?Chissà se non ci si incontra…..questo salume saprei bene come farlo fuori…..per ora mi accontento di guardarlo….ma un giorno lo addenterò, promesso!

  • Reply
    isaporidelmediterraneo
    22 gennaio 2015 at 18:24

    Io il lardo lo chiamo cioccolata. perchè messo sul pane caldo è il max.
    Bellissimo post
    A Presto

  • Reply
    Donaflor
    23 gennaio 2015 at 20:09

    quella fetta di pane nero con spuma di lardo…beh…goduria allo stato puro!
    bellissimo ed interessante post sui prodotti della tua bella regione!
    un bacione

  • Reply
    2 Amiche in Cucina
    28 gennaio 2015 at 17:45

    devo confessarti che tra quelli citati, conosco solo il lardo, anche oggi ho imparato qualcosa.
    baci
    Miria

  • Leave a Reply

    CONSIGLIA Panzerotti